In una struttura articolata, indicazioni coerenti aiutano utenti e fornitori a raggiungere edifici, scale e locali. Il gestore definisce una mappa delle destinazioni e un elenco approvato dei testi, coordinando posizioni e futuri aggiornamenti.

Da tenere a mente

  • Progetta le indicazioni nei punti in cui si deve scegliere un percorso.
  • Mantieni nomi coerenti e verifica una bozza nel luogo reale.
  • Non confondere targhe informative e segnaletica di sicurezza.
  • Concordare priorità e accessi con il responsabile della struttura, collegando la richiesta alle altre attività previste nel complesso.

Osservare dove nasce l’incertezza

Segui il percorso di un visitatore dall’ingresso alla destinazione e annota i punti in cui occorre scegliere. Un cartello sulla porta finale non risolve necessariamente un dubbio sorto prima, davanti a due corridoi simili. Raccogli le domande ricorrenti rivolte al personale o ai residenti.

Prepara una mappa semplice con ingressi, scale e locali da identificare. Per ogni punto indica l’informazione necessaria e la direzione da comunicare. Evita di ordinare subito targhe tutte uguali: una destinazione e un’indicazione di percorso possono richiedere testi e collocazioni differenti.

Usare nomi coerenti e istruzioni brevi

Scegli un nome unico per ciascun ambiente e mantienilo in ogni indicazione. Se l’elenco all’ingresso parla di “sala comune”, la porta non dovrebbe presentare un nome diverso senza motivo. Nei condomini con più scale, concorda lettere o denominazioni già riconosciute e controlla le corrispondenze prima della stampa.

Una targa direzionale deve aiutare a scegliere, non contenere tutte le informazioni dell’edificio. Sposta avvisi temporanei e comunicazioni articolate in spazi dedicati. Per una comunità o una struttura frequentata da pubblici diversi, valuta con il responsabile quali parole siano comprensibili e quali richiedano una spiegazione.

Considerare contrasto, riflessi e distanza

Caratteri riconoscibili, contrasto rispetto al fondo e superfici che non producono riflessi disturbanti aiutano la lettura. La dimensione va valutata nel luogo d’uso, non soltanto sullo schermo. Un campione provvisorio permette di osservare se la scritta risulta visibile dal punto in cui serve.

L’accessibilità può richiedere ulteriori modalità, come informazioni tattili, da progettare correttamente. I principi generali di leggibilità non attestano da soli conformità alle regole italiane. Per un progetto che deve soddisfare requisiti specifici occorre definire l’incarico con professionisti competenti, senza improvvisare simboli o misure.

Separare orientamento e segnaletica di sicurezza

Una targa che identifica la sala riunioni e un segnale legato alla sicurezza hanno scopi differenti. Il rinnovamento grafico dell’edificio non autorizza a sostituire o reinterpretare liberamente le indicazioni previste per emergenze e rischi. Segnala fin dall’inizio se l’ordine comprende elementi con questa funzione.

Per l’orientamento ordinario, controlla che la nuova collocazione non copra informazioni esistenti o comandi. Verifica anche che arredi, porte aperte o bacheche non nascondano la targa durante l’uso abituale. Il punto di installazione fa parte della richiesta e va approvato insieme al testo.

Separare orientamento e segnaletica di sicurezza
Tipo di informazionePunto da valutare
DirezioneDove il visitatore deve scegliere il percorso
IdentificazioneQuale nome usare sulla destinazione
Avviso temporaneoDove esporlo senza confonderlo con indicazioni permanenti

Preparare un elenco pronto per il confronto

Crea una riga per ogni elemento con identificativo, testo, posizione, quantità e destinazione interna o esterna. Associa una fotografia e una bozza approvata. Se alcuni ambienti cambiano spesso funzione, chiedi una soluzione che permetta aggiornamenti ordinati invece di sovrapporre continuamente fogli e adesivi.

Tiaki include lo stampaggio di targhe nei servizi generali. Per una richiesta a Bologna, condividi l’elenco e chiarisci se cerchi soltanto la realizzazione o anche una valutazione delle collocazioni. Formati, materiali e prestazioni richieste vanno concordati: una buona bozza riduce errori, ma non sostituisce un progetto specialistico quando necessario.

Prima di approvare l’intera serie, controlla almeno una destinazione con nome breve e una con nome lungo. Questo confronto aiuta a mantenere una dimensione leggibile senza ridurre automaticamente tutte le scritte per uniformità grafica.

DALL’ANALISI AL PIANO OPERATIVO

Portiamo queste valutazioni nella gestione della struttura.

Il responsabile può condividere edifici coinvolti, criticità, documentazione e vincoli di accesso. Tiaki valuta il perimetro manutentivo e il coordinamento delle attività nel complesso a Bologna.